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Nuovi dati allarmanti dal Report 2021, Legambiente: su 95 capoluoghi di provincia analizzati sono 35 le città in Italia che superano la soglia limite giornaliera di polveri sottili Pm10. Torino, Venezia, Padova, Rovigo, Treviso ma anche Milano, Avellino, Cremona, Frosinone, Modena e Vicenza mostrano i dati più allarmanti, tuttavia il problema colpisce seriamente tutta la penisola italiana. 

L’inquinamento dell’aria causa circa 2 milioni di morti premature all’anno in tutto il mondo; l’OMS stima che riducendo il particolato da 70 a 20 microgrammi per metro cubo, come stabilito nelle linee guida, si potrebbe arrivare a una riduzione della mortalità del 15% e una notevole, parallela, diminuzione di infezioni respiratorie, malattie cardiache e cancro ai polmoni. L’inquinamento atmosferico rappresenta, oggi, una questione che non può essere trascurata e non deve più essere affrontata in maniera estemporanea ed emergenziale, come è stato fatto fino a questo momento. Per questo motivo, Legambiente insiste sulle priorità: bisogna passare all’azione, attraverso la divulgazione e la condivisione degli obiettivi chiari da raggiungere, tempistiche definite e azioni da implementare nell’immediato futuro.

Il 2020 e la pandemia di Covid-19 ci hanno insegnato come gli aspetti sanitari e ambientali siano così fortemente correlati e interconnessi. Abbiamo l’opportunità del riscatto e della ripresa del nostro Paese sotto tutti i punti di vista, ma questo sarà possibile solo se l’uomo riuscirà a sviluppare e innovare legando il lato economico a quello sanitario, sociale e ambientale. Agritettura crede fortemente nel presente come rinascita e nella riqualificazione delle città in ambienti sani e sicuri, dove la tutela e la salute del cittadino è messa al primo posto. L’obiettivo è quello di inserire nel contesto urbano aree verdi funzionali e portatrici di molteplici benefici, tra cui la capacità di rilasciare Ossigeno e assorbire CO2, migliorando la qualità dell’aria che respiriamo. Dobbiamo investire sulla capacità delle città di reinventarsi, di essere sostenibili e produttrici non solo di beni materiali ma anche di benefici per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

I livelli di polveri sottili dei 35 capoluoghi italiani più a rischio, così come anche di tutto il resto della penisola, possono essere ridotti e con essi il numero di morti e malati a causa dell’inquinamento. 

Il 2021 è l’anno della rinascita, torniamo a respirare a pieni polmoni.

 

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New alarming data from the 2021 Report, Legambiente: out of 95 provincial capitals analyzed, 35 cities in Italy exceed the daily limit threshold for fine dust PM10. Turin, Venice, Padua, Rovigo, Treviso but also Milan, Avellino, Cremona, Frosinone, Modena and Vicenza show the most alarming data, however the problem seriously affects the whole Italian peninsula.

Air pollution causes about 2 million premature deaths a year worldwide; WHO estimates that reducing particulate matter from 70 to 20 micrograms per cubic meter, as established in the guidelines, could lead to a 15% reduction in mortality and a significant, parallel, decrease in respiratory infections, heart disease and cancer lungs. Air pollution today represents an issue that cannot be neglected and must no longer be faced in an impromptu and emergency way, as has been done so far. For this reason, Legambiente insists on priorities: action must be taken, through the disclosure and sharing of clear objectives to be achieved, defined timelines and actions to be implemented in the immediate future.

2020 and the Covid-19 pandemic have taught us how health and environmental aspects are so strongly correlated and interconnected. We have the opportunity of redemption and recovery of our country from all points of view, but this will only be possible if man is able to develop and innovate by linking the economic side to the health, social and environmental side. Agritettura strongly believes in the present as a rebirth and in the redevelopment of cities in healthy and safe environments, where the protection and health of the citizen is put first. The goal is to include functional green areas with multiple benefits in the urban context, including the ability to release oxygen and absorb CO2, improving the quality of the air we breathe. We must invest in the ability of cities to reinvent themselves, to be sustainable and producers not only of material goods but also of benefits for human health and the environment.

The levels of fine dust in the 35 Italian capitals most at risk, as well as in the rest of the peninsula, can be reduced and with them the number of deaths and sick people due to pollution.

2021 is the year of rebirth, let’s breathe deeply again.