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L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) lancia l’allarme in Italia. Brescia 232, Bergamo 137: il numero dei morti che potrebbero essere evitati ogni anno per ognuna delle due città. Madrid è prima nella classifica dei decessi in Europa, Torino e Milano sono rispettivamente al terzo e al quinto posto. 

Davanti a questi numeri non basta più la preoccupazione o l’afflizione: serve l’azione.

Biossido di azoto e polveri sottili sono i due criminali in questione, i quali svolgono effettivamente un reato ben organizzato, perché agiscono senza farsi vedere, si rendono invisibili e sferrano l’attacco di nascosto. Queste due sostanze si insidiano nell’aria che ogni giorno regolarmente respiriamo, quella che ci accoglie appena mettiamo il primo passo fuori casa tirando su un grande sospiro per incoraggiarci ad affrontare la solita giornata frenetica, quella che ci accompagna alla sera quando rientriamo e ci fa compagnia durante il sonno. Possiamo poi solo immaginare l’alto livello di rischio a cui sono sottoposti maggiormente i bambini e le donne in stato di gravidanza.

Ma di cosa sono fatte queste due sostanze per essere addirittura letali? 

Il biossido di azoto si genera dai processi di combustione ad alta temperatura, tra cui motori dei veicoli, impianti di riscaldamento e combustioni industriali. Le polveri sottili si concentrano prevalentemente nelle aree urbane e industriali. Il primo, il biossido di azoto, è un gas irritante per l’apparato respiratorio e per gli occhi, può causare bronchiti, edemi polmonari e portare al decesso. Le seconde hanno diversi effetti alcuni più immediati, tra i più comuni mal di testa, stanchezza, bassa concentrazione, irritazione a occhi, naso e gola. Le conseguenze più gravi sono, purtroppo, a lungo termine, con l’aumento dei sintomi delle allergie, attacchi d’asma, disturbi respiratori e tumori dei polmoni, oppure ancora gravi malattie a livello cardiaco.

La medicina moderna ci ha portato a pensare che, al manifestarsi di una malattia, potremmo ricorrere a una cura. La vera soluzione risiede nella ricerca della causa: le terapie mediche non funzioneranno se l’aria che respiriamo sarà sempre nociva.

Se non possiamo eliminare le industrie e il traffico urbano, come si può ridurre il livello di sostanze tossiche? La soluzione, in fondo, non è così lontana. 

Agritettura nasce con lo scopo di abbandonare l’immagine di un’umanità consapevole ma impotente davanti al problema dell’inquinamento. Agritettura nasce con l’obiettivo di rendere le città un luogo di vita migliore per l’uomo, attraverso l’utilizzo di aree verdi produttive e sostenibili a livello ambientale ed economico, grazie a tecnologie che prevedono il recupero dell’acqua piovana. Grazie all’utilizzo di organismi vegetali, si potrebbero ridurre grandi quantità di elementi dannosi presenti nell’aria di città.

I concept progettati impattano positivamente su diversi versanti, da quello occupazionale a quello ambientale e allo stesso tempo non rinunciano alla sostenibilità e alla salute umana: vogliono migliorare e ottimizzare gli spazi che ci circondano, rigenerare contesti già edificati in modo innovativo e funzionale e produrre, così, molteplici benefici. Agritettura crea spazi e soluzioni intorno all’uomo e all’ambiente, con lo scopo di respirare un’aria più pulita e, allo stesso tempo, di realizzare una produzione attiva di cibo necessaria al sostentamento individuale e comunitario, soddisfacendo così non solo i bisogni di piccoli nuclei famigliari ma anche di intere città.

52.900: il numero di morti da polveri sottili e biossido di azoto che, secondo l’OMS, potrebbero essere evitati ogni anno.

Vogliamo davvero restare a guardare? #AgritetturaforthePlanet

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The WHO (World Health Organization) raises the alarm in Italy. Brescia 232, Bergamo 137: the number of deaths that could be avoided each year for each of the two cities. Madrid is at the first place in the ranking of deaths in Europe, Turin and Milan are respectively in third and fifth place.

Faced with these numbers, worry or affliction is no longer enough: we need to act.

Nitrogen dioxide and fine dust are the two criminals in question, which actually carry out a well-organized crime, because they act without being seen, make themselves invisible and unleash the attack in secret. These two substances sneak into the air that we regularly breathe every day, the air that welcomes us as soon as we take the first step outside in the morning, heaving a big sigh to encourage us to face the usual hectic day, the same air that accompanies us in the evening when we come home and join us while sleeping. We can then only imagine the high level of risk to which children and pregnant women are most exposed.

But what are these two lethal substances made from?

Nitrogen dioxide is generated from high-temperature combustion processes, including vehicle engines, heating systems and industrial combustion. Fine dust is concentrated mainly in urban and industrial areas. The first, nitrogen dioxide, is an irritating gas for the respiratory system and eyes, it can cause bronchitis, pulmonary edema and lead to death. The latter have various effects, some of them more immediate, the most common being headaches, fatigue, low concentration, irritation of the eyes, nose and throat. The most serious consequences are, unfortunately, in the long term, with the increase in symptoms of allergies, asthma attacks, respiratory disorders and lung cancers, or even serious heart disease.

Modern medicine led us to think that, when a disease occurs, we could resort to a cure. The real solution is the search for the cause: medical therapies will not work if the air we breathe is always harmful. If we cannot eliminate industries and urban traffic, how can the level of toxic substances be reduced? The solution, after all, is not so far.

Agritettura was born with the aim of leaving the image of a conscious but powerless humanity in the face of the problem of pollution. Agritettura was born with the aim of making cities a better place of life for humans, through the use of productive green areas that are environmentally and economically sustainable, thanks to technologies that provide for the recovery of rainwater. Thanks to the use of plant organisms, large quantities of harmful elements of urban air could be reduced. 

The concepts designed have a positive impact on different fronts, from the occupational to the environmental one and at the same time do not renounce sustainability and human health: they want to improve and optimize the spaces that surround us, regenerate contexts already built in an innovative and functional way and produce thus, multiple benefits. Agritettura creates spaces and solutions around man and the environment, with the aim of breathing cleaner air and, at the same time, of creating an active production of food necessary for individual and community sustenance, thus satisfying not only the needs of small families but also of entire cities.

52,900: the number of deaths caused by fine particles and nitrogen dioxide which, according to the WHO, could be avoided every year.

Do we really want to stay and watch? #AgritetturaforthePlanet