//Giornata Mondiale del Suolo: Innovazione e inversione di rotta affinché non resti solo una ricorrenza

Giornata Mondiale del Suolo: Innovazione e inversione di rotta affinché non resti solo una ricorrenza

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Il 5 Dicembre si celebrerà la giornata mondiale del Suolo, istituita dalle Nazioni Unite nel 2013, per questa occasione domani 4 Dicembre verrà lanciato l’EU Soil Observatory, Osservatorio Europeo del suolo, all’interno di un nuovo programma di monitoraggio dei suoli europei nell’ambito di Horizon Europe, per riunire le informazioni provenienti dai satelliti di osservazione terrestre Copernicus e le valutazioni sul campo dell’European Soil Centre,e poter creare un unico database sulla salute del suolo europeo utile a fornire alla comunità i dati necessari alla salvaguardia del suolo, tematica centrale del Green Deal per l’Europa.

La perdita di suolo, registrata nel 2019 con un andamento di circa 2 mq al secondo e ben 57 milioni di metri quadri all’anno ,è una delle maggiori sfide a cui la popolazione mondiale deve far fronte se vuole salvare il Pianeta e, come altre, è una risorsa esauribile eccessivamente sfruttata e dilaniata.

Esso svolge per l’umanità un ruolo fondamentale di regolazione climatica e in seguito agli ormai noti cambiamenti climatici non possiamo permetterci di perderne altro.

Oltre a ciò è il nucleo produttivo delle risorse che quotidianamente danno sostentamento alla popolazione mondiale e anche per tale ragione risulta essere una problematica molto sentita dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite che da tempo cercano di fronteggiare anche la problematica della malnutrizione e fame nel mondo.

A tal proposito, la sfida posta per il prossimo decennio, è proprio quella di garantire, entro il 2030, che il 75% dei suoli europei risultino salubri e sufficienti per garantire salute e benessere alle popolazioni, alla natura e al clima.

Questa nuova Mission incentrata sull’alimentazione e la salute è già da tempo l’ideale per cui Agritettura, applica le proprie competenze a servizio del suolo e delle città.

La causa principale della perdita di suolo è infatti riconducibile alla scorretta pianificazione e edificazione e in un errato modo di utilizzare gli spazi.

Agritettura sviluppa concept volti a migliorare e ottimizzare gli spazi che ci circondano in modo sostenibile ed innovativo, salvaguardando l’ambiente e il suolo.

Utilizzare gli spazi già edificati salvaguardando la risorsa suolo oltre che un modo sostenibile di costruire nuove realtà è anche un modo per rigenerare in modo nuovo e funzionale quanto di degradato le nostre città possiedono, creando servizi e opportunità all’insegna dell’inclusione sociale e del rispetto ambientale. Rigenerare contesti già edificati in modo innovativo e funzionale, permette oggi di creare parallelamente ad uno sviluppo urbano, una produzione attiva di cibo utile al sostentamento individuale e comunitario a seconda del tipo di progettazione scelta, soddisfando i bisogni umani dai piccoli nuclei familiari sino ad intere città, il tutto in un contesto di massima sostenibilità ambientale e tutela delle risorse, prima fra tutte quella idrica.

Ridisegnare le città in chiave produttiva impiegando il suolo già utilizzato è la spinta necessaria alla ripresa urbana non solo dei centri storici ma anche e soprattutto delle periferie.

Le periferie rappresentano infatti l’emblema dell’emarginazione e del cattivo utilizzo del suolo, scenari di degrado ambientale che molto spesso coinvolgono anche lo scenario sociale poichè distanti dai centri urbani e dai punti di riferimento in termini di servizi.

Riflettere su quanto di errato sia stato fatto è solo l’inizio per poter reinventare i luoghi delle nostre città in linea con la salvaguardia ambientale e in grado di produrre cibo per i loro abitanti, soddisfacendo i bisogni principali di salute e benessere.

Tutto questo per molti può apparire come un’utopia ma per Agritettura è la realtà quotidiana.

L’uso del suolo è, per definizione, un riflesso delle interazioni tra l’uomo e la copertura del suolo e costituisce quindi una descrizione di come il suolo venga impiegato in attività antropiche.

Snaturare l’ambiente naturale è un classico della pianificazione moderna che mossa dalla crescita demografica ed economica degli anni ‘60 si è spinta sempre più oltre, oltrepassando i limiti del concetto di utilità e fabbisogno e incentrando la propria azione espansiva su interessi economici piuttosto che sociali e ambientali; 

Agritettura alla vigilia della giornata mondiale del suolo vuole invitare ad una riflessione collettiva in merito a quanto finora fatto ma anche e soprattutto in merito a quanto si può e deve fare nell’immediato; nulla di ciò che ci circonda è di nostra proprietà e dobbiamo averne cura :#Agritetturaforthesoil 

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World Soil Day will be celebrated on 5 December, established by the United Nations in 2013, for this occasion, tomorrow 4 December the EU Soil Observatory will be launched within a new monitoring program of European soils in ‘scope of Horizon Europe, to bring together the information from the Copernicus earth observation satellites and the field assessments of the European Soil Center, and to be able to create a single database on European soil health useful for providing the community with the data necessary to safeguard the soil, a central theme of the Green Deal for Europe.

The loss of soil, recorded in 2019 with a trend of about 2 square meters per second and 57 million square meters per year, is one of the greatest challenges that the world population must face if it wants to save the planet and, like others , is an exhaustible resource that is excessively exploited and torn apart.

It plays a fundamental role in climate regulation for humanity and following the now well-known climate changes we cannot afford to lose any more.

In addition to this it is the productive nucleus of the resources that daily support the world population and also for this reason it appears to be a deeply felt problem by the European Commission and the United Nations, which for some time have also been trying to tackle the problem of malnutrition and hunger in the world.

In this regard, the challenge for the next decade is precisely to ensure, by 2030, that 75% of European soils are healthy and sufficient to guarantee health and well-being to populations, nature and the climate.This new Mission focused on nutrition and health has long been the ideal for which Agritettura applies its skills at the service of the soil and cities.

The main cause of land loss is in fact attributable to incorrect planning and construction and the wrong way to use the spaces.

Agritettura develops concepts aimed at improving and optimizing the spaces that surround us in a sustainable and innovative way, safeguarding the environment and the soil.

Using the spaces already built while safeguarding the soil resource as well as a sustainable way of building new realities is also a way to regenerate in a new and functional way what our cities possess, creating services and opportunities in the name of social inclusion and respect for the environment. Regenerating contexts already built in an innovative and functional way, allows today to create, in parallel with urban development, an active production of food useful for individual and community sustenance depending on the type of design chosen, satisfying human needs from small families up to entire city, all in a context of maximum environmental sustainability and protection of resources, first of all water.Redesigning cities in a productive key by using the land already used is the necessary push for urban revival not only of historic centers but also and above all of the suburbs.

In fact, the suburbs represent the emblem of marginalization and poor use of the land, scenarios of environmental degradation that very often also involve the social scenario as they are distant from urban centers and reference points in terms of services.

Reflecting on how wrong has been done is just the beginning to be able to reinvent the places in our cities in line with environmental protection and capable of producing food for their inhabitants, satisfying the main health and well-being needs.

All this may appear to many as a utopia but for Agritettura it is everyday reality.

Land use is, by definition, a reflection of the interactions between humans and land cover and therefore constitutes a description of how soil is used in anthropogenic activities.

Distorting the natural environment is a classic of modern planning that, driven by the demographic and economic growth of the 1960s, has gone further and further, going beyond the limits of the concept of utility and needs and focusing its expansive action on economic rather than social interests. and environmental;

Agritettura on the eve of World Soil Day wants to invite a collective reflection on what has been done so far but also and above all on what can and must be done immediately; nothing around us is our property and we must take care of it: #Agritetturaforthesoil

By |2020-12-03T11:20:29+00:00December 3rd, 2020|Uncategorized|2 Comments

About the Author:

Giorgia Tomarchio

2 Comments

  1. Jgscunsor December 5, 2020 at 8:26 am - Reply

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  2. Jgscunsor December 6, 2020 at 4:23 am - Reply

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